La flora del Delta del Po





Gli ambienti naturali del Delta del Po

Il Delta del Po, al pari degli altri territori fluviali europei, e straordinariamente ricco di ambienti naturali legati alla storia e alla cultura delle popolazioni locali ad essi intrinsecamente connesse.
I boschi, le valli, le spiagge, gli scanni a mare, le barene, i canali e le campagne pullulano di vita, nelle forme e negli adattamenti più vari, testimoniando il fondamentale legame che l'uomo vi ha instaurato dal più lontano passato, quando da essi ricavava l'unico sostentamento e spazio vitale.
Il Centro di Educazione Ambientale ha la finalità di illustrare l'origine, la vita vegetale e animale di questi ambienti peculiari del nostro Paese, sottolineando l'improcrastinabile necessità per l'uomo moderno di salvaguardarli e di sentirvisi parte integrante.

La Spiaggia e la Duna
Il nostro viaggio immaginario nell'affascinante territorio del Delta del Po parte laddove il mare frange i suoi flutti sulle basse coste sabbiose, in continuo rimaneggiamento da parte del moto ondoso e del vento.
L'ambiente della spiaggia, dominato dall'azione di diversi agenti chimici e fisici, può considerarsi "estremo" per la vita vegetale e animale, tanto che solamente pochi organismi altamente specializzati riescono ad adattarvisi: esso e, pertanto, un ambiente a bassa diversità specifica, caratterizzato cioè dalla presenza di pochi esseri viventi, assai caratteristici (indicatori ambientali).

Le azioni chimiche sono determinate dalla presenza, sia nel substrato che nell'aria (aerosol marino), di notevoli quantità di sali minerali, soprattutto cloruro di sodio, il che rende difficile da parte delle piante l'assunzione di acqua dalle radici.
Le azioni fisiche sono costituite dal vento, dalle onde che si frangono sulla battigia, dalle particelle di sabbia in continuo movimento, che rendono complessivamente assai difficoltosi l'attecchimento e le varie funzioni vitali. Via via che ci si allontana dal mare, questi effetti diminuiscono, dando origine ad un ambiente meno ostile e progressivamente più ricco di specie.
E questo l'ambiente della duna e del retroduna, più riparato dal vento e dalla salsedine, dove il substrato e anche qui sabbioso e sul quale vivono specie tipiche delle sabbie.

Piante d'acqua

Giochi di radici ancorate in valle

Fiori e arbusti per salvare il microclima

Fiori e arbusti per salvare il microclima delle valli

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