Vendiamo villetta quadrilocale in residece con piscina, recentemente ristrutturata, con sviluppo al pian terreno e composta da: giardino con barbecue, ingresso su ampio soggiorno, cucinotto, camera matrimoniale e cameretta.
PREZZO: € 134.000

Molto tempo fa ne avevamo già parlato, ed in questa sezione vale la pena menzionare questa "vecchia news":
Romeo Bellini e Rodolfo Veronesi, responsabili della direzione tecnica del progetto di lotta biologica alle zanzare, presso il centro agricoltura ambiente "G. Vicoli", di Crevalcore, in provincia di Bologna, tracciano una breve, ma appassionante storia di come e nata la lotta biologica alle zanzare, che tanto successo ha avuto lungo la costa dei Lidi Ferraresi.
Una costa che per molto tempo di zanzare è stata, permetteteci l'ironia, una vera intenditrice per quanto riguarda la presenza di questo fastidioso, ma si diciamolo pure, molesto insetto succhia sangue.
Ora fortunatamente, gia da qualche anno a questa parte, grazie alla lotta biologica integrata, le estati sono tranquille, praticamente senza zanzare, a parte qualche rara serata, se insorgono particolari condizioni climatiche.
Ma la situazione è adesso completamente sotto controllo.
Nelle zone deltizie e umide in generale le popolazioni di zanzare trovano ampie possibilità di sviluppo.
Vasti territori agricoli con un'intricata rete di fossi e scoline, ampie zone naturali boscate e aree umide salmastre, soggette al fenomeno della sommersione occasionale, caratterizzano il paesaggio costiero e danno il senso dell'estensione e del numero dei possibili luoghi in cui le femmine delle zanzare (che non dimentichiamolo sono quelle che pungono e quindi ci fanno grattare) possono affidare le proprie uova dando origine a ciò che in termine tecnico più appropriato chiamiamo "focolai larvali".
Non a caso nei Lidi di Comacchio e in quelli posti a nord di
Ravenna, coinvolgendo ben 46 chilometri di costa, per iniziativa
dell'assessorato al Turismo della Regione Emilia-Romagna in
collaborazione con i comuni di Comacchio e di Ravenna, è sorto nel 1991 un progetto di lotta biologica e integrata alle zanzare, attualmente esperienza di riferimento a livello nazionale.
Consapevoli, da un lato, della delicatezza degli ambienti naturali, dall'altro, della necessita di salvaguardare la salute di chi frequenta il territorio, l'approccio al problema zanzare non poteva che ricadere su di una metodologia che coniugasse tali esigenze, evitando il più possibile l'utilizzo di molecole insetticide di sintesi nonché l' impiego di mezzi troppo impattanti.
Il tutto, e non ci si stanca mai di ripeterlo, anche a costo di apparire noiosi, per rispettare l' ambiente, ma soprattutto la salute di chi opera, vive, lavora e si viene a divertire lungo la costa comacchiese e romagnola, quella che ospita i lidi nord in provincia di Ravenna.
La strategia di intervento è basata perciò sul controllo biologico dello stadio larvale (lotta larvicida).
Alla base dell'intero progetto di intervento vi è un approfondito studio sull' ecologia e la biologia delle specie all'origine della molestia e sulla distribuzione dei focolai larvali sottoposti ad una catalogazione cartografica aggiornata che viene aggiornata di continuo.