Valle Furlana: da Boscoforte a Volta Scirocco, Valle Furlana
è la
porzione meridionale delle Valli di Comacchio, uno dei santuari
italiani del birdwatching.
- Fenicottero,
- spatola,
- airone rosso,
- gru,
- volpoca,
- sterna maggiore,
- falco pescatore,
- aquila anatraia maggiore,
sono alcune delle rarità che è possibile osservare in questo
affascinante itinerario.
La Valle Furlana è raggiungibile, attraverso
il suggestivo traghetto sul fiume Reno, da Sant'Alberto, sede del
Centro visite del Parco.
Il percorso sull'argine, che comincia
all'altezza della celebre penisola di
Boscoforte, si snoda In Valle Furlana per circa 6,5 chilometri incontro al mare Adriatico, fino a
Volta
Scirocco.
Si raggiunge dapprima la
Lavadena, con un mosaico di dossi
ricoperti di vegetazione alofila su cui nidificano importanti colonie
di gabbiani, sterne e limicoli.
Più oltre, le
acque basse della
Scorticata ospitano regolarmente migliaia di anatidi, limicoli e
ardeidi.
Dai capanni attrezzati della tranquilla
golena di Volta Scirocco è
possibile osservare, tra gli altri, spatole, aironi rossi, cavalieri
d'Italia e canapiglie.
Per chi ha bisogni speciali II Parco del Delta
ha una conformazione territoriale composita.
Il tratto fondamentale che
lo contraddistingue è costituito dall'acqua: fiume, mare, valle o
bacini salini.
Per la sua particolare situazione geomorfologica il territorio del Parco si
presta, forse più di altri, ad occasioni di visita anche per chi ha
esigenze particolari.
Quello che può sembrare una limitazione permette
tuttavia di fornire ulteriori e diversi "punti di vista" che rendono
davvero nuova la "lettura" della natura.
Uno spettacolo unico,
soprattutto in questa stagione, non ancora troppo calda e che permette
lunghe passeggiate.
Poche anche le zanzare che, grazie al duro lavoro dei tecnici specializzati, sono
notevolmente diminuite rispetto agli scorsi anni.